Addio a Harper Lee, la scrittrice di Monroeville

Circolo16

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Dopo aver temporeggiato per un po’, alla fine lei disse: “Non ci siamo dimenticati di te. Hai visto cosa c’è sull’albero di Natale?”

C’era una busta da lettera appesa che indicava il mio nome come destinatario. La asprii e lessi: “Un anno senza lavoro per scrivere tutto ciò che vuoi. Buon Natale”.

“E questo che significa?” fu la mia domanda.

“Significa esattamente quello che c’è scritto”, fu la risposta.

Poi, mi dovettero spiegare che non si trattava di nessuno scherzo. Mi dissero che l’anno era andato abbastanza bene per loro e che, essendo riusciti a mettere un gruzzolo da parte, avevano pensato che era giunto il momento di fare qualcosa per me.

“E perché dovreste “fare qualcosa per me”?

In verità, ritenevano che avessi un gran talento e…

…e questo fu il generoso dono di Natale che Harper Lee ricevette nel 1956 da parte di alcuni dei suoi più cari amici che – e il tempo avrebbe…

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