UNA POESIA PER LA SERA di Natale Pace

Circolo16

SUD

Che mi raccontate, che parole parlate dai vostri

mondi remoti, con suoni ovattati che non sento?

Non mi convincerete mai! Nelle vostre città,

nelle strade a dieci corsie, nei palazzi

alti fino al cielo non arrivano i profumi della terra

appena arata, fradicia di pioggia. I profumi, rasentano

periferie dove ancora piccoli alberi germogliano fiori,

essenze che avete dimenticato, che i vostri figli non sanno.

Non sanno l’ebbrezza del volo di variopinte farfalle, che di fiore

in fiore stillano nettare. Che volete ancora che faccia? Li compiango,

poveri fanciulli senza passato, compiango anche voi

che l’avete dimenticato il passato e non avete più la pelle d’oca

per l’arpione che sotto l’onda trafigge  l’aguglia imperiale,

che spavalda s’impennava a sfidare la morte e spavalda perisce,

arrossando una chiazza di mare. Che volete che vi dica?

Noi, le nostre mulattiere di campagna, i nostri figli senza lavoro,

stiamo ancora curvi sulla…

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