L’Italia post(coloniale)- Storie dal blog di Fax MacAllister

Mi chiamo Fax Jeremy Mac Allister. Abito in un castello ma non sono ricco,

ho un cognome scozzese ma un aspetto mediterraneo.

I miei genitori hanno sempre pensato che fossi un bambino strano,

però i miei genitori sono le stesse persone che hanno scelto di registrarmi “Fax” all’anagrafe.

Sono cresciuto nel Colinshire […]

 

Questa storia mi ha fortunatamente raggiunta tramite un commento-segnalazione dell’autore stesso, Fax MacAllister, che qui ringrazio. Per me arriva al momento giusto, poco dopo la mia decisione di avviare la serie di articoli dedicati all’Italia (post)coloniale che pongono l’accento sulla letteratura.

Avevo scritto che ero alla ricerca di storie, ed eccone alcune.

Così ho scoperto una scrittura diretta, a volte pungente, condita con buon sarcasmo; l’autore mi ha scritto che si tratta di storie autobiografiche – o almeno immagino che debbano essere ispirate alla realtà- e derivano dai trascorsi familiari e personali in Africa. Uno spazio ibrido dove i fatti storici si avvolgono alle vite dei personaggi… ma dove si trova esattamente il Colinshire?

In questa storia in particolare l’elemento di humour ha una punta di nero, che ben si bilancia con il lato più divertente.

Il titolo è: CONVERSIONI (quando una catechista cattolica svela il suo passato in Abissinia)

via CONVERSIONI (quando una catechista cattolica svela il suo passato in Abissinia)

-“Addis Abeba significa nuovo fiore. Quanto amavo il sole, il profumo dell’aria. Nel pomeriggio la luce filtrava dalle persiane chiuse, mettevo un vinile sul grammofono e danzavo in sottoveste nella mia camera. Non ero una brava danzatrice, ma dopo aver raggiunto un posto in Africa tutto sembrava possibile e sognavo di esserlo. Non immaginavo che l’Impero sarebbe crollato. Ho smesso di danzare da allora…” continua..

7 thoughts on “L’Italia post(coloniale)- Storie dal blog di Fax MacAllister

  1. Stuzzica Fax, l’humour fa sempre bene, di questi tempi! Restiamo a fissare le orrende vicissitudini di chi, vicino o lontano, strugge per il clima & co.
    Fa bene staccare, grazie per il consiglio, carissima… Vado un po’ a rovistare tra le sue pagine virtuali!
    Abbraccione :-)claudine

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s