Patrice Nganang, la scrittura al servizio dell’umanità”

Patrice Nganang è uno scrittore, poeta e saggista, nato in Cameroon nel 1970, ha studiato all’Università di Yaoundé e, successivamente, ha completato il dottorato a Francoforte lavorando su una tesi dedicata a Bertold Brecht e Wole Soyinka. Il suo lavoro è incentrato sulla ricerca storica, sull’analisi delle storie della gente della sua terra, sulle problematiche del Cameroon di…

Una poesia per la sera #Circolo16: “Voce Sola” di Pierluigi Cappello:

Esistono ancora esseri umani che si emozionando leggendo i versi di una poesia?  Poiché a volte da questo mio piccolo spazio passano poeti, amanti della poesia e lettori, ho pensato di condividere l’iniziativa del Circolo16 che si sta rimettendo in piedi negli ultimi tempi. Rimando direttamente alla pagina del blog su cui trovare maggiori informazioni sull’iniziativa Una…

I Sensi della Letteratura: ringraziamento a Mimmo Gerratana

Nonostante non riesca sempre a leggere regolarmente tutti gli articoli, mi ero accorta della mancanza di aggiornamenti sul suo blog, proprio poco prima di ritrovarmi casualmente davanti alla notizia della sua improvvisa morte. Non potevo neppure lontanamente immaginare di ritrovarmi qui a scrivere un post di questo tipo… I giornali lo ricordano per la sua costante e influente attività giornalistica:…

Visita al Museo: “West Africa: Word, Symbol, Song”

Premessa Ho valutato se pubblicare o meno questo post, trattandosi di una “revisione” un po’ diversa da quelle condivise fino ad ora, poiché l’oggetto sotto osservazione è una mostra di arte, letteratura e storia. Le ragioni per cui alla fine ho optato per la pubblicazione dell’articolo sono i seguenti: 1. Per una motivazione personale, poichè trovo utile…

Voci dell’alterità dall’Italia: Pier Paolo Pasolini, 40 anni dopo il suo assassinio

La religione del mio tempo (Pier Paolo Pasolini, 1961) Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico ma nazione vivente, ma nazione europea: e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti, governanti impiegati di agrari, prefetti codini, avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi, funzionari liberali carogne come gli zii bigotti, una caserma,…

Giugno 2015: prigionieri politici dell’Angola. Artisti uniti per una questione di libertà e di dignità.

Oggi ho deciso di utilizzare questo piccolo spazio personale per divulgare (certo, per quanto limitata sia la forza divulgatrice di questo spazio) un video che sta circolando negli ultimi tempi attraverso alcuni social network, che intende lanciare un messaggio di libertà e rispetto delle diversità, ed è la risposta ad alcuni avvenimenti politici che stanno agitando l’Angola dei…